Visualizzazione post con etichetta Provenza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Provenza. Mostra tutti i post

martedì 28 ottobre 2008

Dalle nuvole ai tramonti

Nuvole al Pont du Gard (foto Paolo Albertini)
Che dire, la Provenza regala sempre attimi meravigliosi, con nuvole e tramonti davvero spettacolari. Se pensate ad un viaggio da quelle parti non resterete senz'altro delusi, sul blog trovate alcuni dei luoghi che abbiamo visitato la scorsa primavera. E qui sotto alcune delle foto scattate al tramonto ad Avignone, Les Baux de Provence e sulle colline delle Alpilles.







Foto Paolo Albertini

martedì 6 maggio 2008

Mont Ventoux


Verso la vetta del Mont Ventoux (foto Paolo Albertini)

Quota partenza (m.): 1450
Quota vetta (m.): 1912
Dislivello complessivo (m.): 500
Difficoltà: T
Esposizione: Nord
Località partenza: Mont Serein (Vaucluse - Provenza)

Nel nostro tour in Provenza non poteva mancare una gita al mitico Mont Ventoux, celebre per tutti gli appassionati di ciclismo e dominante sulle dolci colline del Luberon e della Vaucluse.
Con grande sorpresa abbiamo trovato gli ultimi 6 chilometri ancora chiusi al traffico per via della neve (siamo saliti dal versante nord), ragion per cui la salita a piedi è stata ancora più bella e apprezzata.
Il luogo è davvero surreale, e nel nostro caso ci ha permesso di vedere un paesaggio in parte lunare e in parte ancora coperto dalla neve. Dalla vetta il panorama è davvero vasto e spazia in tutte le direzioni.

Descrizione dell'itinerario:
Lasciata l'auto a Mont Serein (quota 1450) si segue la strada (alcune scorciatoie) che in circa 6 chilometri porta in vetta al Mont Ventoux. La parte iniziale è nel bosco, quella finale nel celebre scenario "lunare" che ha fatto da sfondo alle imprese dei grandi ciclisti. Il tempo fino in vetta è di circa 1 ora e 45 minuti.

domenica 4 maggio 2008

Les Baux de Provence


Les Baux de Provence (foto Paolo Albertini)

Les Baux de Provence è una delle mete più belle che abbiamo visitato in Provenza, ed è sicuramente un luogo unico, da vedersi alla sera o fuori stagione visto il grande affollamento di turisti dalla Francia e da tutta Europa.
Antico borgo fortificata, il villaggio ha dato il nome alla Bauxite, che nei secoli scorsi ha iniziato ad essere estratta proprio qui. Lo scenario è fantastico, con luci fantastiche al tramonto che illuminano i grandi monoliti di roccia attorno il piccolo borgo e le antiche costruzioni della città fortificata.
Per una prima visita date un'occhiata alla photogallery, e per una mangiata fermatevi a cena al fantastico ristorante della Hostellerie de la Reine Jeanne

Hostellerie de la Reine Jeanne

Les Baux de Provence, foto Paolo Albertini

Dove: Les Baux de Provence, Provenza, Francia
Indirizzo: Grande Rue, Les Baux de Provence
Telefono: 0033/0490.543206
Chiuso: N.D.
Prezzo medio: 25-28 Euro
Provato il: 2 maggio 2008
Web: http://www.la-reinejeanne.com/

Commento:
La nostra bellissima vacanza in Provenza si è chiusa con una cena da re all'interno delle mura del fantastico villaggio di Les Baux de Provence, piccola roccaforte all'interno del massiccio delle Alpilles (tra Avignone ed Arles).
Il ristorante si trova all'interno del vecchio borgo, non appena entrati nel villaggio. La scelta su dove sedersi già non si presenta facile, ma la serata tiepida ci fa scegliere la terrazza rispetto alle antiche sale con soffitto a cassettoni presenti all'interno del locale.
Il menù è ricco e al tempo stesso creativo, con tutti gli aromi e i profumi della cucina provenzale e la possibilità di scegliere piatti sia a base di carne che di pesce. Davvero buono il rapporto qualità-prezzo, con un menù a 25 Euro che comprende una entrée, un secondo e un dolce.
Alle entrées abbiamo mangiato rispettivamente una delicata zuppa di pesce e un superlativo piatto di polipetti e coquilles saint-jaques (capesante) con prezzemolo e aromi.
Proseguendo con il pesce ai secondi sono stati davvero buoni sia la dorade che il salmone in crosta servito con foglie di menta. Buoni e delicati i contorni, con pomodori al forno e verdure fresche tra cui una buonissima insalata, il cui segreto dello chef abbiamo scoperto essere l'olio di noci.
Nessun dubbio ai dolci: entrambe abbiamo scelto il molleux al cioccolato (frolla tiepida all'esterno, cioccolato caldo fondente all'interno), servito con arance, fragole e panna.
Buono anche il vino rosé.
Se siete qui verso sera godetevi la città dopo il passaggio delle orde di turisti, e dopo il tramonto gustatevi una super-cena in questo bel ristorante. Ne vale davvero la pena...

Rapporto qualità/prezzo: 9
Accoglienza e simpatia: 8
Locali e ambiente: 10
Qualità dei piatti: 9
Qualità dei vini: 8
Tranquillità: 8 la sera, a pranzo e d'estate temo il delirio

sabato 3 maggio 2008

Pont du Gard

Il pont du Gard in Provenza, foto Paolo Albertini

Nel corso del nostro tour in Provenza non poteva mancare una visita al Pont du Gard, famoso ponte romano a tre livelli situato vicino a Remoulins. L'opera, imponente e grandiosa, colpisce per la geometria caratterizzata da più livelli di arcate, che ne hanno fatto un sito protetto dall'Unesco. Come tante mete della Provenza è iper-turistico, tenete conto...
e iniziate a curiosare nella photogallery scattata al tramonto!

giovedì 1 maggio 2008

Les Calanques

La Calanque di Port Pin e Cap Canaille, foto Paolo Albertini

Les Calanques sono una riserva naturale protetta, e sono celebri per le loro rocce bianche e la loro conformazione selvaggia caratterizzata da acque smeraldine, profonde insenature e calette chiuse da pareti di roccia in apparenza insuperabili.
Per visitarle occorrono alcuni giorni, per chi ha solo poco tempo consiglio il nostro bellissimo giro a piedi che inizia da Cassis (durata circa 3 ore e 30, necessari scarponcini o delle buone scarpe da ginnastica) e tocca tre Calanques:
- Port Miou
- Port Pin (la mia preferita)
- d'En Veau, famosissima per le sue pareti verticali a picco sul mare
Tutti i sentieri sono segnalati (maggiori informazioni sul sito Provence-Info), per il trekking completo il percorso è quello del GR91.

Alcune foto in più sono disponibili nella photogallery delle Calanques

Calanque de Port Pin

La Calanque di Port Pin, foto Paolo Albertini

La Calanque di Port Pin è un piccolo gioiello di rocce e acque smeraldine, e a mio giudizio è la più bella delle tre che abbiamo visto nel nostro itinerario a piedi da Cassis.
I colori sono fantastici, e la cornice di rocce bianche e di vegetazione mediterranea ne fa un luogo incantato...

Calanque d'en Veau

La Calanque d'en Veau, foto Paolo Albertini

La Calanque d'en Veau è senz'altro la più celebre tra gli scalatori per via delle altissime pareti di roccia che salgono verticali dal mare.
Protetto da imponenti torrioni di roccia, questo fiordo ha una piccola spiaggia nella parte bassa ed è raggiungibile comodamente con l'itinerario ad anello che da Cassis tocca anche le due calanques vicine di Port Miou e Port Pin.

Calanque de Port Miou

La Calanque di Port-Miou, foto Paolo Albertini

La Calanque di Port-Miou è la più antropizzata visto che si trova a pochi passi dal centro di Cassis, ed è raggiungibile in soli 5 minuti a piedi dal salatissimo parcheggio (5 Euro fissi).
E' sicuramente un ottimo biglietto da visita per le Calanques, e fa da porto turistico per numerose imbarcazioni che sono ormeggiate lungo i fianchi dell'insenatura.
Volendo visitare le altre Calanques la si aggira a piedi per proseguire in direzione delle calette di Port Pin, En Veau e oltre verso Marsiglia seguendo il sentiero GR91.

Cassis

Vista su Cassis dalla Route des Cretes, foto Paolo Albertini

Molto celebre in Francia, Cassis è una graziosa (e affollatissima in estate) cittadina della Costa Azzurra. Da qui si può entrare (solo a piedi o in barca) nel favoloso paesaggio delle Calanques, che iniziano ai margini del villaggio e si estendono fino a Marsiglia.

La strada delle creste

Il panorama verso Les Calanques dalla Route des Cretes, foto Paolo Albertini

La strada collega La Ciotat a Cassis e offre bellissimi panorami sulle due cittadine e sulle Calanques. L'itinerario si svolge interamente in auto, o volendo su sentieri che collegano i vari punti panoramici. Il punto più alto è quello di Cap Canaille, le scogliere più alte di Francia.

Couscousserie de l'Horlogerie

Il Palazzo dei Papi ad Avignone, foto Paolo Albertini

Dove: Avignone, Provenza, Francia
Indirizzo: Place de l'Horloge, Avignone
Telefono: 0033/0490.858486
Chiuso: N.D.
Prezzo medio: 20 Euro
Provato il: 1° maggio 2008

Commento:
Niente da dire: la miglior tajine mai mangiata in vita mia, con un trionfo di profumi e sapori che unisce carne di agnello, prugne, arancia, mandorle, uvetta, mela e verdure. Se siete ad Avignone è un posto da non perdere, in cui potrete gustare un piatto unico nella celebre piazza dell'Orologio. Molto buona anche la tajine con pollo al limone, e buona (ma un pò cara) la pasticceria araba servita a fine pasto.

Rapporto qualità/prezzo: 9
Accoglienza e simpatia: 8
Locali e ambiente: 8
Qualità dei piatti: 9
Qualità dei vini: N.G.
Tranquillità: 7

domenica 27 aprile 2008

La Grille


Avignone, ponte di Saint-Bénezet, foto Paolo Albertini

Dove: Avignone, Provenza, Francia
Indirizzo: place de l'Horloge 26, Avignone
Telefono: 0033/0490.863473
Chiuso: N.D.
Prezzo medio: 20 Euro
Provato il: aprile 2008

Commento:
Ecco un piacevole locale dove mangiare a buon rapporto qualità-prezzo sulla famosa Piazza dell'Orologio di Avignone. A noi è piaciuto molto soprattutto per l'accoglienza gentile, e per la cucina che propone degli interessanti menù degustazione a 16 e 22 Euro, tutti comprendenti una entrée, un piatto e un dolce (con piatti tipici della Provenza, e scelta tra menù di carne e di pesce).
Nelle entrées buoni il merluzzo in crosta con insalata e vinaigrette, non male ma un pò troppo salata e saporita la zuppa di pesce. Tra i secondi buona la carne alla griglia e il salmone, il tutto cucinato con aromi e sapori tipici della cucina provenzale.
Ai dolci molto buone la torta di mele con crema inglese e la brousse (formaggio fresco) con le fragole, nella media la bavarese e la mousse al cioccolato.
Nell'insieme il posto è da consigliare sia per la ottima posizione in centro ad Avignone che per il prezzo, decisamente competitivo rispetto a quanto si spende oggi in Italia.

Rapporto qualità/prezzo: 9
Accoglienza e simpatia: 9
Locali e ambiente: 7
Qualità dei piatti: 8
Qualità dei vini: 7
Tranquillità: 7

Roussillon


Panorama sul canyon di Roussillon, foto Paolo Albertini

Se verrete in Provenza Roussillon è una meta da non perdere, e per la quale l'aggettivo super, come direbbero i francesi, è davvero adeguato.

Il villaggio di Roussillon, foto Paolo Albertini

Il villaggio è carino al pari di Gordes e Bonnieux, ma qui la vera attrazione è il canyon di ocra, spettacolo di colori unico in Francia e che fa veramente pensare di essere nel Colorado.
Per saperne di più date un'occhiata alle immagini della photogallery del canyon di Roussillon, che si può visitare grazie ad un comodo sentiero.
Due le photogallery dedicate a:
- il canyon di ocra, detto anche il Colorado della Provenza

Gordes

Uno dei più bei villaggi di Francia, dicono i francesi, ma qui nel Luberon i borghi pittoreschi sono così tanti che è davvero difficile fare una scelta.
Sicuramente Gordes è uno dei più celebri villaggi della Provenza e merita una sosta ma attenzione che come Senanque in estate è un posto super-affollato...


Alcune immagini di Gordes, foto Paolo Albertini




Abbazia di Senanque




Alcune immagini dell'abbazia di Senanque, foto Paolo Albertini

L'abbazia di Senanque è uno dei luoghi più fotografati della Provenza, e si trova nelle colline del Luberon.
A noi è mancata la fioritura della lavanda, ma in compenso ci siamo goduti la tranquillità di una visita senza orde di turisti che in estate giungono qui da tutta la Francia...

Venasque


Venasque, foto Paolo Albertini

L'antico borgo di Venasque è stata la nostra prima meta nella giornata sulle colline del Luberon, ed è costruito su un promontorio che si affaccia sulla Vaucluse e sul Mont Ventoux.
Molte le case in pietra e i balconi fioriti, il paesino può essere una tappa se fate un giro ad anello come il nostro e che ci ha visti visitare in successione: Venasque, Senanque, Gordes e Roussillon

sabato 26 aprile 2008

Saint Saturnin les Avignon

Il vilaggio di Les Rives du Lac a Saint Saturnin les Avignon, foto Paolo Albertini

Il nome non dirà molto, ma in questo piccolo borgo a due passi da Avignone e dal Luberon si trova l'ottimo villaggio vacanze del gruppo Nemea, dove ci siamo trovati bene spendendo davvero poco.
Nonostante la mia avversione per i residence sono stato contentissimo: innanzitutto nel complesso di Les Rives du Lac le auto possono avvicinarsi solo per il carico/scarico bagagli, e poi devono rientrare nel parcheggio custodito all'ingresso del villaggio.
Le casette in stile provenzale sono di ampia metratura, ognuna con veranda e giardino e con un arredamento moderno ma di ottimo gusto. Sono inoltre incluse nel prezzo la piscina riscaldata e la sauna.

Arles

La celebre arena di Arles, foto Paolo Albertini

Il 26 aprile è stata la giornata dedicata ad Arles, visitata nel pomeriggio dopo un mattino di pioggia e di nuvole che hanno continuato a farci compagnia fino a sera.
Tra i monumenti meritano senz'altro una visita il famoso chiostro accanto alla chiesa di Saint-Trophime e l'arena (anche se un pò turistica e, dal mio punto di vista, uguale a tutte le altre...)
Se dovete acquistare tessuti e altri prodotti tipici della Provenza la città di Arles è senz'altro più economica di Avignone e del Luberon, per cui approfittatene...

venerdì 25 aprile 2008

Cap d'Antibes

Camminando al Cap d'Antibes, foto Paolo Albertini

Dopo la visita al centro storico di Antibes la nostra meta è stato il celebre Cap d'Antibes, dove abbiamo fatto un bellissimo giro panoramico a piedi, della durata di circa un'ora e trenta (necessarie le scarpe da ginnastica).
La passeggiata, molto carina, inizia dalla spiaggia della Garoupe e permette di isolarsi del tutto dal traffico con un percorso in mezzo a bellissimi fiori e splendidi scorci sul mare, qui ancora più cristallino e pulito che ad Antibes.

Vedi la photogallery.